L’OLIO D’OLIVA SICILIANO GUARDA AL FUTURO: A MONDELLO TORNA L’ISOLA DEL TESOLIO

Nuovi orizzonti del comparto olivicolo e solidarietà di filiera: dal 10 al 12 settembre istituzioni, imprese, produttori, esperti e buyer si incontrano a Palermo per parlare di innovazione, formazione, internazionalizzazione e nuove opportunità per l’olio EVO siciliano

PALERMO, 9 settembre 2026 – Come rafforzare la filiera olivicola siciliana, creare maggiore valore lungo tutta la catena produttiva e accompagnare il comparto verso nuove prospettive di crescita? Sono queste alcune delle questioni al centro de L’Isola del Tesolio 2026, l’appuntamento promosso da ORO SICILIA e Oleifici Barbera, con il sostegno dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, che dal 10 al 12 settembre riunirà a Mondello istituzioni, imprese, produttori, esperti e buyer.

L’edizione 2026 mette al centro tre direttrici decisive per il futuro del comparto: solidarietà e integrazione della filiera, innovazione tecnologica e formazione, internazionalizzazione e sviluppo commerciale. Un percorso che attraversa le principali sfide dell’olivicoltura contemporanea – qualità, sostenibilità, competitività e valorizzazione dei territori – con l’obiettivo di rafforzare il valore dell’olio EVO siciliano e la sua capacità di conquistare nuovi mercati.

Tre giornate pensate per andare oltre il tradizionale convegno e creare un momento di confronto tra istituzioni, imprese, produttori, esperti, buyer e mondo dell’informazione, mettendo al centro il presente e soprattutto il futuro di un comparto strategico per l’economia agroalimentare dell’Isola.

Proprio il tema della solidarietà di filiera sarà al centro della giornata inaugurale, con il talk “Nuovi orizzonti del comparto olivicolo e solidarietà di filiera”. Una prospettiva che parte dalla necessità di rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori del sistema – dalla produzione alla trasformazione, dalla distribuzione al credito, fino alle istituzioni – creando le condizioni perché il valore generato dalla filiera possa essere riconosciuto e distribuito in maniera più equilibrata.

“L’Isola del Tesolio nasce dalla convinzione che il futuro dell’olio EVO siciliano non si costruisca soltanto nei frantoi o negli uliveti, ma nella capacità di fare sistema, di creare relazioni e di trasformare la straordinaria qualità delle nostre produzioni in valore riconosciuto sui mercati e nella cultura dei consumatori – precisa Manfredi Barbera, CEO di Manfredi Barbera e Figli S.p.A. – la Sicilia ha tutto ciò che serve per essere protagonista: cultivar uniche, territori straordinari, competenze e una storia millenaria. Oggi la sfida è rafforzare i legami lungo la filiera, investire in innovazione e formazione e aprirsi sempre di più ai mercati internazionali. L’Isola del Tesolio vuole essere proprio questo: un luogo in cui la filiera si incontra, si racconta e disegna ciò che verrà”.

SOLIDARIETÀ DI FILIERA, FORMAZIONE E INNOVAZIONE: IL 10 SETTEMBRE

La prima giornata, giovedì 10 settembre, si aprirà alle 9.30 con i saluti istituzionali di Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo. Alle 10.00 sarà quindi il momento del talk “Nuovi orizzonti del comparto olivicolo e solidarietà di filiera”, moderato dalla giornalista Nadia La Malfa.

Al confronto parteciperanno:

Luca Sammartino – Assessore regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea
Felice Assenza – Capo Dipartimento ICQRF del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
David Granieri – Vicepresidente nazionale Coldiretti
Francesco Ferreri – Presidente Coldiretti Sicilia
Salvatore Malandrino – Regional Manager Sicilia, UniCredit
Federico Rossetto – Direttore commerciale, Rossetto Trade S.p.A.
Manfredi Barbera – CEO, Manfredi Barbera & Figli S.p.A.

Un tavolo che mette insieme istituzioni, mondo produttivo, credito e distribuzione per affrontare una delle questioni decisive per il futuro dell’olivicoltura: la capacità di fare sistema, creare valore e rafforzare la competitività della filiera siciliana.

Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione, con la presentazione del Master UNIEVO, che rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato con la precedente edizione de L’Isola del Tesolio. 

Un progetto che punta a rafforzare competenze, conoscenze e professionalità a supporto del futuro della filiera olivicola, riconoscendo proprio nella formazione uno degli strumenti fondamentali per accompagnarne l’evoluzione e la crescita. Alla presentazione interverranno Alessandro Albanese, Presidente della Camera di Commercio di Palermo ed Enna, e Giuseppe Di Miceli, Presidente del CTS dell’ITS Academy Sicani.

Alle 12.30 sarà quindi consegnato il Premio Selezione Speciale Barbera, riconoscimento che prevede la consegna di una medaglia a forma di “Oliva d’Oro Barbera” a personalità e protagonisti che hanno contribuito alla valorizzazione della cultura dell’olio e dell’eccellenza italiana.

Dopo la chiusura dei lavori, il pomeriggio sarà dedicato all’innovazione tecnologica della filiera con il Pieralisi Day, in programma alle 15.00.

L’appuntamento, realizzato con Pieralisi, sponsor dell’evento, vedrà il benvenuto di Manfredi Barbera e Aldino Zeppelli, CEO & General Manager Pieralisi S.p.A., insieme a Emanuele Casuccia, Business Area OOD Director Pieralisi S.p.A.

Il confronto accademico riunirà il prof. Tiziano Caruso, docente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio di Spoleto, Agnese Taticchi, docente di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università degli Studi di Perugia, e il prof. Alessandro Leone, docente di Macchine e Impianti per la Trasformazione dell’Università degli Studi di Bari.

Al centro del Pieralisi Day, il tema “La tecnologia di Pieralisi al servizio dei frantoi”, con gli interventi di Sofia Lucchetti e Roberto Bilò, e quello dell’importanza della manutenzione e del valore dei servizi post-vendita, con Stefano Ponzetti e Domenico Occhiogrosso, prima delle domande e del dibattito conclusivo.

Nel pomeriggio troverà inoltre spazio una Masterclass sull’olio EVO riservata ai giornalisti, condotta da Nicola Di Noia e introdotta da Manfredi Barbera, dedicata alla conoscenza del prodotto, dei territori e delle cultivar siciliane.

LA TERRA INCONTRA IL MARE: LA SICILIA AGROALIMENTARE GUARDA AI MERCATI

Alle 10.00 è prevista la conferenza stampa di presentazione de “La Terra incontra il Mare”, il progetto ideato da Manfredi Barbera che, attraverso un viaggio in barca a vela lungo le coste e le isole della Sicilia, porta alla scoperta delle eccellenze agroalimentari, dei territori e del patrimonio culturale dell’Isola. 

Un vero e proprio percorso tra terra e mare che negli anni ha fatto della navigazione uno strumento per raccontare e valorizzare la ricchezza enogastronomica siciliana.

Inserito nel programma de L’Isola del Tesolio, “La Terra incontra il Mare” amplia naturalmente il racconto dall’olio, prodotto identitario della Sicilia, all’intero patrimonio agroalimentare dell’Isola. La presentazione, anche in lingua inglese, porterà all’attenzione di buyer e operatori internazionali alcune delle produzioni che meglio rappresentano questa ricchezza: Pomodoro di Pachino IGP, Aglio Rosso di Nubia, Limone di Siracusa IGP, Ragusano DOP, Pistacchio di Bronte, Cappero di Pantelleria e oli siciliani certificati.

Il mare diventa così il filo conduttore di un racconto che mette in connessione prodotti, territori e culture diverse, con l’obiettivo di presentare la Sicilia non come una somma di singole eccellenze, ma come un vero e proprio sistema agroalimentare integrato, capace di fare rete e di proporsi sui mercati nazionali e internazionali.

DAI MERCATI AI TERRITORI: DOVE NASCE L’OLIO SICILIANO

A completare il percorso de L’Isola del Tesolio sarà la scoperta dei territori in cui la cultura dell’olio siciliano nasce ogni giorno. Le visite alle realtà di Custonaci e Ardigna, previste nell’ambito delle giornate dell’11 e 12 settembre, offriranno l’opportunità di entrare in contatto diretto con territori, aziende, persone e storie che rappresentano l’identità produttiva dell’olio siciliano.

Un passaggio che porta il racconto fuori dalle sale dell’evento e lo riconduce là dove tutto ha origine: nella terra, nel lavoro degli olivicoltori e nelle comunità che custodiscono un patrimonio produttivo e culturale unico.

Perché raccontare l’extravergine significa anche raccontare la terra da cui nasce, ed è proprio questa la cifra de L’Isola del Tesolio: mettere insieme ciò che spesso viene raccontato separatamente – prodotto e territorio, cultura e impresa, tradizione e innovazione, qualità e mercato – per costruire una narrazione nuova dell’olio siciliano e della capacità della Sicilia di presentarsi al mondo come un sistema agroalimentare integrato, competitivo e riconoscibile.

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